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martedì 3 novembre 2015

Grateful...

... per ogni istante di queste giornate che sigillano un ritorno. 
Per ali che si dispiegano, che assaggiano l'aria, che sentono quel vento arrivare, da lontano, monti innevati a inebriare l'aria frizzante di magia, nuvole che scivolano via, ombre che si ritirano e distese interminabili di luce e di prati e di fiumi inesplorati che ci attendono.
È ora di spiccare quel volo, le ali forti, lo sguardo ad abbracciare quell'orizzonte nella foschia che si fa tersa... il senso di ciò che si è e di ciò che si fa come bussola infallibile di una rotta che non è una linea retta e scontata, ma è un librarsi tra i flutti delle correnti, una danza tra nuvole e rami, tra raggi di sole e foglie che si abbandonando, una danza che sa di vita, un ritmo che incalza per poi lasciarci sospesi, a planare nella quiete, a veleggiare lontano senza sforzo...

Namasté.


domenica 4 gennaio 2015

Un ritorno

Di ritorno. Da un viaggio, lungo, complesso, impegnativo.
Un viaggio nel corpo, nelle emozioni, nell'anima.
Pochi giorni, ma attimi infiniti, nel tempo che si dilata quando respiro e intuizione si incontrano.
Pochi giorni, in cui si sono rincorsi la neve leggera, il vento gelido, le nuvole rosso acceso, cieli tersi e sospiri di primavera, nubi pesanti, sole che risplende, stelle che sorridono.
Pochi giorni, e tanti incontri, con amici vecchi e nuovi, con anime gemelle, con anime così diverse da essere il completamento l'una dell'altra, con un luogo fuori dal tempo e dal mondo, con colline che si rincorrono nella foschia di gennaio, con i propri sogni, con le proprie paure, con i retaggi del passato, con il sentire dell'attimo.
Pochi giorni e tante occasioni, innumerevoli doni, per incontrare se stessi a livello profondo, nel corpo, nella mente, nell'anima.
Pochi giorni e risate che risuonano nel buio della sera, falò che sfidano il vento, bottiglie di vino buono ad accompagnare pasti fatti con cura, stanze che profumano di lavanda, piscine incantate nel sole d'inverno, mantra a sigillare il momento.
Pochi giorni e lunghe ore di pratica, ad apprendere e comprendere, a sperimentare e osservare, a muoversi finalmente nei ritmi conosciuti che a ogni gesto si rinnovano, un oceano che nel buio si anima, nel buio si muove, nel buio di nuovo si raccoglie nella quiete.
Pochi giorni e un rito di passaggio. 
Nell'ascolto e nell'osservazione sentirsi respirare. 
Nel comprendere, lasciare andare.
E così aprirsi, liberi, a nuove, infinite possibilità.

Namasté.

Transitando verso il nuovo che verrà...


domenica 28 dicembre 2014

#CountYourBlessings... 'cause life flies high

Quel sole nel cielo. Così grande, accecante nel suo splendore che si riverbera sulla neve immacolata.


Quella neve che sospinta dal vento si posa lieve, come uno spruzzo d'acqua giocoso quando solchi il mare in barca.


Quel vento che ulula tra le fronde dopo il tramonto, quando il buio avvolge i boschi e la valle e il silenzio diviene denso, palpabile.


Quel tramonto che incanta, rosso e oro, trionfante, una fiamma che incendia il cielo ancora carico di nubi promettenti.


Quella fiamma che danza nel camino, rischiarando il cuore, proiettando ombre giocose nella stanza.


Quel cuore che batte al ritmo della natura che pulsa, intensa, immensa, viva.




venerdì 13 settembre 2013

Anime delicate...

... che si incantano davanti alle foglie mosse dal vento; che camminano per le strade lasciandosi attraversare dai suoni e dai colori, assaporando la luce di un settembre un po' in salita; che piangono per quell'amica che non le vuole più; che cercano bellezza in ogni luogo, in ogni istante; che non sono disposte a rinunciare a un solo grammo di quella bellezza nella loro vita; che sono fedeli a se stesse, anche se questo richiede dei sacrifici; che ballano se c'è da ballare, sempre e comunque: che ascoltano musica sprofondate nel divano quando quella bellezza sembra sfuggire o quando il dolore sembra sopraffarle; che non si arrendono mai di fronte alla vita, perché la vita è un viaggio talmente bello che arrendersi non è un'opzione; che non sanno se troveranno mai quell'appagamento che cercano, ma che continuano a cercare, perché "happiness is a journey, not a destination"; che un tempo sarebbero crollate, che oggi invece sono consce della loro forza e della loro bellezza; che amano se stesse, e amano la vita e la onorano con totale dedizione, passione, presenza.
A tutte le Anime belle e delicate, alla loro forza, al loro coraggio, alla loro meraviglia.
Namasté.


mercoledì 24 luglio 2013

Vorrei, ora...

Vorrei poter essere seduta sulla riva di una spiaggia greca, ora, alle mie spalle in lontananza una taverna avvolta dalle foglie di vite, davanti a me il mare che lambisce i ciottoli e i miei piedi, il suo rumore rassicurante, il suo abbraccio rincuorante. Vorrei la luce del tramonto, il cielo che si tinge di un blu più intenso a est, in quell'ora in cui a ovest il sole ormai si è celato alla vista e resta solo quel chiarore della sera non ancora matura. Vorrei poter sostare, avvolta in un pareo, ad ascoltare solo il mare, qualche cormorano in volo, e i suoni soffusi dei miei pensieri. Vorrei restare lì, insieme a quei pochi che come me amano il mare a tarda ora, quelli che giocano col cane, quelli che ripongono le vele e i windsurf, quelli che suonano la chitarra intorno a un aperitivo improvvisato. Vorrei vedere il verde-argento degli ulivi tingersi di ombra e di frescura, vorrei osservare la barche in lontananza, quelle dei pescatori, quelle a vela, il motoscafo che corre verso un'altra isola. Vorrei guardare le prime stelle, i primi pianeti e satelliti che si illuminano nel cielo, e restare lì, piccolo puntino nell'infinità dell'Universo. Restare lì, consapevole del mio essere così piccola e al tempo stesso così grande. Vorrei godere di ogni attimo di quella sera greca che profuma di lavanda e di rosmarino, di grigliate in riva al mare, di olio e di tzaziki. Vorrei dimenticarmi il tempo e lo spazio, godere solo il luogo, quel qui e ora, magico come tutti i qui e ora, ma così desiderato adesso da apparire speciale.Vorrei praticare, muovermi in un freestyle che sa di vento e di mare. Lasciarmi accarezzare dal quel vento, che porta le risposte e allontana i dubbi e i pensieri intrusivi. Vorrei essere lì ora, proprio ora. Dimentica di tutto, presente a me stessa.


sabato 13 luglio 2013

Change is awaiting somewhere...

...perché il vento del cambiamento soffia anche per noi.
"Stay tuned... and keep on moving... always" è uno dei mantra di questo blog... And we'll move. Sooner or later. 
Non c'è un piano, ma c'è una vision. Una vision, che diventa sempre più nitida. In questo sabato estivo, in cui ci si sta dedicando, con le ultime forze rimaste al termine di una stagione intensa, al conseguimento dell'ultimo obiettivo di questo periodo, diventa sempre più evidente che serve un cambiamento, non una rivoluzione, magari anche solo qualche aggiustamento. Ma c'è voglia di essere ancora più sintonizzati con i moti del proprio mondo interno e con quelli dell'ambiente intorno.
Sedersi in meditazione, lunedì, sarà il primo passo. Ascoltare, come sempre, facendo tesoro dei pensieri e delle emozioni emersi in queste ultime ore, in questi giorni intensi e densi. Poi prendere azione. O, meglio, lasciare che l'azione ci prenda, ci conduca, ci ispiri.
Non vuole essere un post programmatico questo: non vuole e non può esserlo, perché non c'è un programma, perché l'azione, come ogni Azione vera e autentica, si paleserà spontaneamente, ci condurrà lungo la nostra Via, e noi poi nemmeno ci accorgeremo di avere percorso tanta strada.
Ma si va, lo sento già ora, in questa apparente immobilità di questi ultimi due giorni, sento già che si sta andando.
Love the journey. "Happiness is a journey, not a destination" someone says. Ebbene sì. E i frizzi e i guizzi di questa felicità si stanno già facendo sentire. Love the Change. Love the Move. Love the Action.